GHANA TOGO BENIN

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Ashanti
Villaggi locali
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Festival Vudu
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Festival Vudù
Porto di Accra
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Ashanti
Festival Vudù

Ghana, Modernità e Tradizione


Un viaggio in Ghana in compagnia di un’antropologa, specializzata nelle culture dell’Africa Occidentale per scoprire come la tradizione e la modernità si tengano per mano in un Paese il cui continuo sviluppo rimane pressoché sconosciuto in Occidente. Scopriremo come riti e tradizioni continuino a essere celebrati e mantengano una forte influenza nella mente delle persone, partecipando a tre importanti festival: rito di iniziazione Dipo, Aboakyer & Akwasidae. Ogni anno, la popolazione Krobo si riunisce nella “capitale” di Krobo-land: Akosombo per celebrare il rito di iniziazione femminile: il rito per diventare vere donne Krobo. L’etnia Fanti ringrazia il dio di Winneba con il festival Aboakyer: “il festival della caccia al cervo”. Il popolo Ashanti è particolarmente fiero delle sue origini e del proprio regno. Ogni sei settimane, infatti, celebra l’Akwasidae per mostrare il proprio rispetto verso il potere monarchico. Durante il viaggio in Ghana, cercheremo di capire come le persone continuino a definire la propria identità attraverso le loro origini etnoculturali e allo stesso tempo si dichiarino e vivano come cittadini ghanesi immersi nella contemporaneità. Per questo, ci immergeremo nella vivace e moderna capitale: Accra, perdendoci tra gallerie d’arte, pub con musica dal vivo e il distretto di James Town, l’originario insediamento di Accra. Il Ghana ci fornirà il miglior contesto per comprendere come modernità e tradizione siano funzionali l’una per l’altra e coesistano in un mix unico e affascinante. Parti per questo viaggio in Ghana tra tradizione e modernità con African Explorer, il tour operator specializzatoin viaggi etnici e tribali in Africa da 40 anni.

Tipologia

Partenza speciale

Durata

11 giorni - 9 notti

IMPORTANTE

Il viaggio sarà guidato da un’ANTROPOLOGA ITALIANA parlante italiano-inglese specializzata nelle culture dell’Africa Occidentale

Gruppo

Minimo 2 - Massimo 16 Partecipanti

Partenze

25 Aprile 2020

Sistemazione

Hotel di Categoria Turistica

Trattamento

Pensione completa dalla prima colazione del giorno 2 al pranzo del giorno 12

Trasporti

Minibus o 4x4 secondo il numero di partecipanti

Voli

Di linea in classe economica da Milano, Roma e i maggiori aeroporti italiani

1° GIORNO - 25 APRILE: Italia - Accra

Partenza con volo di linea, con scalo in un aeroporto europeo, per Accra, capitale del Ghana.
Arrivo a destinazione e trasferimento in città.
Cena libera e pernottamento in hotel (La Villa).

2° GIORNO - 26 APRILE: Nella Terra dei Krobo, Accra - Akosombo (100 KM - 2 ORE)

Ci dirigiamo nella regione dei Krobo per assistere al Festival del Dipo, il più importante evento della regione.
Pranzo in ristorante locale; colazione, cena e pernottamento in Afrikiko Resort.

3° GIORNO - 27 APRILE: Dipo Festival e Vudu, Akosombo

Le giornate ad Akosombo saranno dedicate all’immersione nella cultura del popolo Krobo, uno dei gruppi che compongono il mosaico etnico del Ghana. L’ordine esatto delle visite dipenderà dalle situazione contingente e verrà definito in loco.

Il Dipo è un rito di iniziazione femminile che ha lo scopo di trasformare una ragazza in una donna. L’entrata nel mondo delle adulte avverrà seguendo la tradizione e solo coloro che si sottoporranno a questo rito diventeranno (buone) mogli. Le ragazze affrontano diversi riti, test e prove per dimostrare sia la propria verginità che il loro essere pronte per diventare adulte. Durante l’ultima parte del rito, le ragazze sono vestite elegantemente: perle colorate ricoprono le parti superiori altrimenti nude, mentre dalla vita alle ginocchia sono coperte da bellissimi tessuti.
Durante la cerimonia, le ragazze compaiono in pubblico nei loro vestiti da cerimonia, le loro teste sono rasate e un pezzo di rafia è legato intorno al loro collo a indicare che sono le “Dipo-yi”. Il rito si compone di vari passaggi, come il bagno rituale al fiume, l’assaggio di certi cibi e soprattutto l’insegnamento dei compiti della donna. Conclusosi il rito, le iniziate tornano dal posto segreto ricoperte di collane di perle e bellissimi vestiti. E’ giunto il momento della celebrazione: sono le nuove nate! Il giorno dopo dovranno danzare per la comunità e le proprie famiglie chiedendo denaro come compenso.

I Krobo sono ottimi produttori di perline di vetro e il festival diventa il momento per esibire al pubblico le loro ricche, autentiche e bellissime collezioni di perle fatte a mano ormai diventate parte integrante della loro cultura. Le perle di vetro, indossate durante le cerimonie tradizionali, vengono spesso soprannominate «perle Krobo» in quanto i monti Krobo sono la maggior area di produzione. Gli artigiani continuano a produrle con le stesse tecniche vecchie di secoli. Scarti di vetro vengono ridotti a polvere e inseriti accuratamente in stampi sempre differenti, fatti di argilla e ricoperti di caolino. Cotte in forni di argilla le perline vengono rimosse, lavate e rifinite e in seguito verranno decorate e infilate in collane o braccialetti…
Un villaggio sperduto tra le alte erbe della savana, al ritmo sempre più ipnotico dei tam-tam e al suono dei canti incantatori qualche danzatore cadrà in una profonda trance: occhi ribaltati, smorfie, tensione muscolare, insensibilità al dolore o al fuoco. Sakpata, Heviesso, Mami Water e altri vudù palesano la loro presenza prendendo possesso dei loro adepti. In questo luogo circondato dall’atmosfera folle delle celebrazioni Vudù, avremo la possibilità di comprendere ciò che il popolo afferma: “nelle vostre Chiese voi pregate Dio, noi nel nostro santuario Vudù diventiamo Dio!”


In questi giorni potremo assistere anche a una cerimonia vudù.
Pranzo in ristorante locale; colazione, cena e pernottamento in Afrikiko Resort

4° GIORNO - 28 APRILE: Akosombo - Accra (100 KM - 2 ORE)

Rientramo ad Accra, capitale del Ghana, che ha saputo mantenere la propria specificità nonostante il veloce sviluppo di cui si è resa protagonista.
Continueremo con la visita di Jamestown, l’insediamento originale della capitale abitato dalla popolazione Ga. Oltre a goderne l’atmosfera, visiteremo I resti del periodo della tratta e l’antico faro. Cercheremo di visitare one delle tantissime palestre di boxe: lo sport popolare tra i giovani e infine visiteremo il Jamestown Cafe per vedere i progetti di sviluppo della comunità, i graffiti lungo la via e se sarà presente anche un’esposizione. Termineremo il tour della città con la visita a un laboratorio di costruttori di bare “fantasy”. Questi incredibili prodotti artigianali dai colori sgargianti hanno forme assolutamente inusuali : frutti, animali, pesci, vetture, aeroplani… il solo limite è l’immaginazione e la fantasia dei clienti… Iniziata in Africa, questa forma d’arte è approdata presto nei musei e oggi è apprezzata da collezionisti di tutto il mondo.
Pranzo in ristorante locale; colazione, cena e pernottamento in hotel la Villa.

5° GIORNO - 29 APRILE: Accra

Giornata dedicata alla scoperta dell’anima moderna di Accra con gallerie d’arte (Artists Alliance Gallery, Wild Gecko Handicrafts, Gallery 1957 e altre ancora), atelier di moda e design……un’Africa cool e sorprendente. Serata con musica dal vivo in uno dei numerosi locali della città.
Pranzo e cena in ristorante, pernottamento in hotel La Villa.

6° GIORNO - 30 APRILE: I Castelli della Tratta: Accra - Elmina (150 KM - 3,5 ORE)

Iniziamo la giornata con la visita al Castello di Elmina, il più antico in Africa, ora parte del Patrimonio dell’Umanità Unesco. I portoghesi lo costruirono nel 15° secolo. In passato fu usato in momenti diversi come base per il commercio dell’oro, dell’avorio e infine per la tratta degli schiavi.
Al di fuori delle mura, si estende un meraviglioso villaggio di pescatori con il porticciolo sempre pieno di grandi e colorate piroghe. Ogni giorno, condotte da esperti pescatori che in questo modo ricavano la loro fonte di sostentamento, le piroghe affrontano il duro oceano. I vicoli della vecchia città sono immersi in un’atmosfera vivace che ci riporta al tempo in cui Elmina era una vivace cittadina coloniale. Nella città vecchia rivolgeremo la nostra attenzione ai “Posuban”, santuari delle società Asafo, dove i guerrieri ancora oggi usano fare offerte alle divinità.
Pranzo in ristorante locale; colazione, cena e pernottamento in hotel Anomabu Beach Resort.

7° GIORNO - 1 MAGGIO: Il Festival Aboakyer, Elmina - Winneba (100 KM - 2 ORE)

La giornata inizia con la visita del forte di Cape Coast, costruito dagli Svedesi nel 1653. Riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, accoglie ora un interessante museo sulla tratta degli schiavi. Da qui, infatti, partirono migliaia di prigionieri, rivenduti come schiavi e utilizzati nelle piantagioni americane. La cittadina conserva ancora le tracce del passato coloniale. Sulle spiagge circostanti i pescatori perpetuano ancestrali tecniche di pesca, sfidando la furia dell’oceano per strapparvi abbondanti raccolte di pesce.
In seguito ci muoveremo verso Winneba per assistere all’inizio dell’Aboakey quando i sacerdoti tradizionali e gli adepti si recano ai santuari per offrire le libagioni e continuano sfilando per la cittadina. Cammineremo per le strade non perdendo l’occasione di partecipare al clima festivo.
Pranzo in ristorante locale; colazione, cena e pernottamento in hotel Blue Diamond Beach Resort.

8° GIORNO - 2 MAGGIO: Il Festival Aboakyer, Winneba - Kumasi (250 KM - 5 ORE)

Il nostro viaggio tra modernità e tradizione continua con l’Aboakyer Festival, conosciuto anche come “festival della caccia al cervo” è organizzato in onore del dio tribale di Winneba. Durante la cerimonia, la divinità chiamata Penkye Otu, riceve un cervo in sacrificio. La celebrazione nacque circa trecento anni orsono, quando Winneba venne abitata per la prima volta. In quel tempo gli abitanti posero l’insediamento sotto la protezione del loro Dio, che ancora oggi li protegge.

Festival Aboakyer
La festa è la rappresentazione della loro gratitudine verso la divinità. Il festival Aboakyer coinvolge due gruppi: i Tuafo e i Dentsifo che competono tra di loro per addentrarsi velocemente nella boscaglia e cacciare per primi il cervo sacrificale. Armati solo di bastoni, il gruppo che per primo caccia il cervo ritorna di corsa verso casa intonando potenti canti di guerra e di vittoria. Il cervo viene presentato a Omanhene, il quale per tre volte posa il piede nudo sul corpo dell’animale. Al termine del rituale il cervo viene sollevato e trasportato da uomini e canti lungo le vie della cittadina. La destinazione è il santuario di Penkye Otu. L’atto finale della celebrazione riunisce i Tuafo e i Dentsifo che si recano insieme con offrire il dono al loro dio.


Nel pomeriggio partenza per Kumasi.
Pranzo in ristorante locale; colazione, cena e pernottamento in Miklin Hotel.

9° GIORNO - 3 MAGGIO: Akwasidae, Kumasi

Oggi assisteremo al festival di Akwasidae a Kumasi, capitale storica e spirituale dell’antico Regno Ashanti. Il popolo Ashanti fu uno dei regni più potenti dell’Africa fino alla fine del 19th sec., quando gli Inglesi decisero di annetterla alla loro colonia chiamata Gold Coast. Gli onori ancora oggi resi all’Asantehene (il Re) testimoniano del passato splendore e della potenza Ashanti. Oggi Kumasi, con circa 1 milione di abitanti, è una spumeggiante città con un fantastico mercato centrale, uno dei più grandi d’Africa, che sarà oggetto di visita.

Akwasidae
Nel calendario Ashanti, ogni anno alcuni giorni vengono riservati a una particolare celebrazione presso il Palazzo Reale. Durante la cerimonia il re siede sotto un grande e variopinto ombrello, indossa tessuti vivaci oltre ad antichi gioielli d’oro massiccio (i gioielli e le maschere in oro Ashanti fanno parte dei capolavori dell’arte africana). Davanti al monarca si apre uno stretto corridoio formato da portatori di spade e custodi dei coltelli rituali, guardiani armati di fucili ad avancarica, dignitari con ventagli di piume di struzzo. Ai lati del re siedono gli anziani e i consiglieri sotto l’autorità del "portaparola", il linguista regale, che tiene in mano i simboli del potere ricoperti d’oro. Mentre i cortigiani offrono i propri doni, i griot (cantastorie) recitano la storia dinastica dei re Ashanti. Suonatori di tamburi e di trombe d’avorio scandiscono il ritmo della celebrazione. Danzatrici corpulente, avvolte in tessuti rosso sgargiante, eseguono danze tradizionali caratterizzate da un’alternanza di movimenti delicati e di spostamenti rapidi da una parte all’altra della scena. La regina madre si unisce alla festa accompagnata dalla sua corte, tutta composta di donne. Questa cerimonia tradizionale si svolge in uno degli ultimi regni africani ad aver conservato gli antichi rituali. Vivremo l’atmosfera, il sapore, lo splendore dei grandi monarchi delle foreste.


Nel pomeriggio, tempo permettendo, visita al centro culturale Ashanti che ospita una ricca collezione di artefatti.
Pranzo in ristorante locale; colazione, cena e pernottamento in Miklin Hotel.

10° GIORNO - 4 MAGGIO: Kumasi - Accra - Partenza per l'Italia (250 KM - 5 ORE)

Rientro ad Accra con arrivo nel primo pomeriggio.
Alcune camere saranno a disposizione in day-use sino alle ore 18.00 prima del trasferimento in aeroporto per le operazioni di imbarco. Partenza con volo notturno per l’Europa. Colazione in hotel, pranzo in ristorante e cena libera.

11° GIORNO - 5 MAGGIO: Arrivo in Italia

Arrivo in Italia e fine dei servizi.

QUOTE PER PERSONA IN EURO

PartenzaIn Camera DoppiaSuppl, Singola
25/04/203.790600
Quota d'iscrizione: € 75
Tasse aeroportuali: € 300
Assicurazione vedi tabella

La quota comprende:
• passaggi aerei in classe economica (Air France, KLM, Brussels Airlines, Tap)
al momento della prenotazione verificate che il nome comunicato corrisponda esattamente a quello riportato sul passaporto. Eventuali spese di riemissione a causa di nomi comunicati errati saranno a carico del cliente.
A tale proposito consigliamo di trasmettere via fax o e-mail la copia del passaporto.
2) per evitare spiacevoli imprevisti preghiamo i cittadini con passaporto straniero di comunicarlo in fase di preventivo, o nel momento stesso della prenotazione, per verificare eventuali visti d’ingresso richiesti.
3) le quote di partecipazione sono calcolate utilizzando una “tariffa aerea speciale” in classe economica. In fase di prenotazione, se non ci fosse disponibilità nella classe speciale, le quotazioni potrebbero subire delle variazioni di prezzo.
• trasporti in minibus
• pernottamenti in camera doppia in hotel di categoria turistica con servizi privati e aria condizionata
• pensione completa dalla prima colazione del giorno 2 al pranzo del giorno 12
• assistenza per tutto il tour di una guida specializzata in antropologia parlante italiano-inglese
• visite, attività ed escursioni come da programma
• acqua minerale a disposizione nei veicoli durante visite e trasferimenti

La quota non comprende:
• tasse aeroportuali secondo la compagnia- da riconfermarsi al momento dell’emissione
• quota d’iscrizione
• assicurazione annullamento, medico e bagaglio
• visto d’ingresso per il Ghana
• bevande, pasti, servizi e trattamenti non espressamente indicati
• spese per foto e video - da concordarsi direttamente in loco con la guida locale.
• mance, facchinaggi ed extra di genere personale
• eventuali costi per la consegna di bagagli in ritardo
TogoBenin|18
TogoBenin
Aggiornamento: 04/11/19 11:21