INDIA

Asia

Invito all'India - Delhi
Invito all'India - Delhi
Invito all'India - Jaipur
Invito all'India - Jaipur
Invito all'India - Fatehpur Sikri
Invito all'India - Agra (Taj Mahal)
Invito all'India - Agra (Taj Mahal)
Invito all'India - Khajuraho
Invito all'India - Varanasi
Invito all'India - Varanasi

Invito all'India


Un Tour India di 7 giorni con partenze di gruppo garantite a date fisse con voli di linea inclusi dall'Italia. Questo Tour India è consigliato a chi desidera scoprire il vero spirito di questo incantevole paese, culla di una cultura millenaria. Uno splendido tour contenuto nei giorni, che ci porta a visitare alcune delle principali città dell’India del Nord . Un tour per iniziarci all’India per assaporare le cose essenziali, per avere un’idea di questo affascinante paese dalle mille sfaccettature. Si visitano Delhi con i suoi due mondi differenti Old Delhi e New Delhi; Jaipur nel Rajasthan la terra dei Maharaj, ovunque un’esplosione di colori dove spuntano gli splendori del passato regale della città; Agra dove si può visitare il meraviglioso Taj Mahal, uno dei monumenti più famosi del mondo, che sembra risplendere di luce eterna; la visita di Khajurhau e di Varanasi che ci mette a contatto con la vera essenza della religione di questo popolo. Khajurhau famoso per i templi con rappresentazioni a soggetto erotico e Varanasi la città del fiume Gange a cui gli induisti aspirano e che visitano almeno una volta nella vita, il posto da cui tutto inizia e a cui tutto torna. Organizzato da Asian Explorer, il Tour Operator Specializzato in Viaggi in India con sede in Italia. Chiedi un preventivo personalizzato.

Tipologia

Viaggio di gruppo a date fisse

Durata

9 giorni - 7 notti

IMPORTANTE

Il tour è accompagnato da guida locale parlante italiano

Gruppo

Minimo 2 partecipanti

Partenze

2019: 09 Giugno - 07 Luglio - 21 Luglio - 04 e 18 Agosto - 01 e 15 Settembre - 06 e 20 Ottobre - 03 e 17 Novembre - 01,15 e 22 Dicembre
2020: 05 e 19 Gennaio - 02 e 16 Febbraio - 01 e 16 Marzo

Sistemazione

In Hotel di Categoria Turistica

Trattamento

Mezza Pensione

Trasporti

Vengono effettuati con veicoli privati con aria condizionata e autista

Voli

Di linea in classe economica da Milano, Roma e i maggiori aeroporti italiani

Note

Per la partenza del 22/12 supplemento cena di Natale obbligatoria, su richiesta.

1° GIORNO: Partenza dall'Italia - Delhi

Partenza dall’Italia con volo di linea. Pasti e pernottamento a bordo.

2° GIORNO: Arrivo a Delhi

Arrivo all’aeroporto di Delhi e disbrigo delle formalità doganali. Un nostro Rappresentante parlante Italiano accompagnerà i clienti al veicolo per il trasferimento in hotel. Le camere vengono assegnate dopo le 14.00.
Nel pomeriggio, visita del Qutub Minar, la cui costruzione iniziò nel 1199 per celebrare la vittoria sull’ultimo regno Hindu, è il prototipo di tutti i minareti indiani.
Visita del tempio Sikh “ Gurudwara Bangla sahib”, un tempio maestoso, con delle grandi cupole dorate. Si accede al tempio a piedi nudi (sono vietate anche le calze) insieme ai fedeli che si riuniscono in preghiera. All'interno del tempio si trova il "lago miracoloso" dove i credenti si immergono per ricevere benefici. Potrete osservate la cucina del tempio, che ogni giorno ospita migliaia di persone, a cui vengono distribuiti pasti gratuiti.
Sosta fotografica all’India Gate, arco eretto in memoria della prima guerra mondiale e a seguire si visiteranno dall’esterno il Palazzo del Parlamento e la casa del Presidente dell’India, in perfetto stile britannico.
Nel tardo pomeriggio rientro in hotel.
Cena e pernottamento presso l’hotel Welcome Dwarka di Delhi o similare.

Delhi
Appena giunti in città il traffico inestricabile fatto di auto, camion, biciclette, bus, motociclette e tuk tuk che rumoreggiano con i clacson assordanti, misto al traffico di pedoni, carretti tirati da uomini-cavallo, carri trainati da buoi e vacche sacre che pascolano libere, ci fa piombare in una dimensione a metà fra medioevo e modernità. Questa non è soltanto Delhi, l’India è così. Un esercito di uomini e animali in movimento, ognuno con il suo da fare. Ma oltre al caos, Delhi offre momenti di relax nei numerosi parchi della città nuova o sulle rive della Yamuna.
Shahjahanabad è la città che ancora oggi corrisponde alla famosa Old Dehli, ovvero la Delhi Moghul, edificata dall’imperatore Shan Jahan nel XVII secolo.
Il Forte Rosso: sulle rive della Yamuna, sorge una delle costruzioni più imponenti di tutta l’India: il Lal Qila o comunemente detto il Forte Rosso. Il nome originario del forte significa “forte del buon auspicio” e le sue dimensioni coprono circa 3 Km quadrati e le mura di fortificazione, alte da 20 a 30 metri erano cinte da un ampio fossato alimentato dalle acque del fiume. La porta principale. Lahori Gate, costruzione a tre piani sormontata da torri chatri, si apre a ovest del forte e guarda sulla città vecchia in direzione della Jama Masjid.
All’interno del Lahori Gate si attraversa il Chatta Chowk, l’antico “mercato delle donne di corte”, poi la casa dei tamburi, Naubat Khana da dove si avvisava dell’arrivo degli ospiti, diversi palazzi tra cui quello delle perle (Moti Mahal) che ospitava la figlia prediletta del re, il palazzo dei colori (Rang Mahal) che ospitava l’appartamento della prima moglie del sovrano e il palazzo privato dell’imperatore (Khas Mahal). Superano l’Hammam, i bagni reali si ergono le 3 cupole a cipolla della Moti Masjid, Moschea della Perla. La Jama Masjid, la Moschea del Venerdi si trova al centro del vecchio quartiere musulmano di Chandni Chowk. Uscendo dalla Moschea dalla porta settentrionale ci si trova nel cuore della città vecchia: Chandni Chowk, il Quartiere della Luna, un labirinto di vie che si attorciglia tra le case come in un fitto ricamo, ristoranti per indiani e botteghe di artigiani riempiono questo bazar infinito.
Meno di 2 Km a sud del Forte Rosso si incontra il Raj Ghat, il memoriale eretto nel luogo in cui avvenne la cremazione del Mahatma Gandhi. Poco più a nord, nel parco Shanti Vana, foresta della pace, vennero cremati: nel 1964 Jawaharlal Nerhu, il primo capo del Governo dell’India indipendente; nel 1984 sua figlia Indira Gandhi e nel 1991 Rajiv Gandhi.
A New Delhi l’architettura è sicuramente una rappresentazione del potere ed esprime qui tutto il rigore, la fermezza e la forza di tale potere.
Il Rajpath, il viale imperiale che dal Palazzo Presidenziale arriva fino all’India Gate, è lungo quasi 4 Km. Lungo questo viale immerso in bellissimi giardini e fontane, si svolgevano tutte le parate e le celebrazioni ufficiale del British Raj ed è oggi una delle arterie stradali più importanti della città, teatro della rappresentazione del potere dell’India moderna. All’estremità occidentale del Rajpath, si erge il Rashtrapati Bhavan, il Palazzo Presidenziale. Lungo il viale si trovano poi la sede del Ministero dell’Interno e delle Finanze e del Ministero degli Esteri. Nel monumentale palazzo circolare verso Nord, si trova il Sansad Bhavan, sede del parlamento indiano. Verso oriente si trova il National Museum, uno dei musei più belli di tutta l’India.
Uno dei monumenti più interessanti di Delhi è il Mausoleo di Humayun, costruito a partire dal 1556 dalla moglie di Humayun, Haji Begum e si tratta del primo esempio di tombe monumentali della dinastia Moghul. Questa costruzione segna una svolta importante nella storia dell’arte e dell’architettura persiana ed è stato preso come modello per sviluppare il progetto del Taj Mahal, il capolavoro dell’arte Moghul. Il mausoleo è opera di architetti persiani che, con grande maestria, hanno unito le regole dell’architettura centro-asiatca con elementi decorativi induisti. Viene usato materiale come pietra arenaria rossa e marmo bianco.
All’interno di un parco, 15 chilometri a sud di Delhi, in direzione di Gurgan, sorge il complesso monumentale del Qtub Minar. La torre fu edificata da Qtub-ud-Din-Aibak a partire dal 1197 all’epoca delle prime grandi invasioni da parte degli arabi e simboleggia la vittoria su un sovrano indù, mentre nel 1193 iniziò la costruzione della prima moschea dell’India. Si erge in gran parte in rovina, su un antico complesso di un tempio indù che contava numerosi luoghi sacri e che fu distrutto per fare posto alla moschea.

3° GIORNO: Delhi - Jaipur

Prima colazione in hotel e visita della Jama Masjid, la più grande moschea dell’Asia, edificata nel 1650.
A seguire tour in rickshaw della città vecchia, nelle strette vie del famoso mercato delle spezie. Vista panoramica del Forte Rosso, che si visiterà solo dall’esterno e sosta al memoriale di Mahatma Gandhi, il luogo della cremazione di Mahatma Gandhi.
Nel pomeriggio partenza per Jaipur; il viaggio da Delhi a Jaipur dura circa 5 ore .
Cena e pernottamento presso l’hotel Fortune Select Metropolitan o similare di Jaipur.

4° GIORNO: Jaipur

Prima colazione in hotel.
Partenza per il giro città durante il quale si visitano: Forte Amber, l’antica capitale dello Stato (a circa 11 Km).
La salita verrà effettuata in jeep.
Sosta fotografica per ammirare il Palazzo dei Venti, con le sue 953 finestre.
Nel pomeriggio, visita dell’affascinante “città rosa” con sosta al City Palace, che costituisce il cuore della Città vecchia. Si tratta del Palazzo del Maharaja, alcuni appartamenti sono ancora abitati dalla famiglia dell’ultimo e non sono visitabili. Nelle sale aperte al pubblico sono custoditi meravigliosi tesori. Accanto al City Palace sorge l’Osservatorio Astronomico, il Jantar Mandar, il più famoso dei cinque, progettati da Jai Singh, precursore nelle scienze e nelle tecnologie in genere, tanto che, al termine, il suo Osservatorio risultò essere più preciso di 20 secondi rispetto ai manuali che servirono alla sua costruzione.
In serata visita di un tempio indù per ammirare la preghiera serale, a seguire la camminata nella “città rosa” per osservare gli artigiani.
Cena e pernottamento presso l’hotel Fortune Select Metropolitan o similare di Jaipur.

Jaipur
Jaipur è una piacevole città, antica e moderna allo stesso tempo, ma in fondo un grande paese di circa 2 milioni e mezzo di abitanti. La fondazione risale ai primi anni del XVII secolo, durante i quali, il crescente potere del Maharaja Jai Singh II, inizia a costruire questa fiorente e moderna città. La città si distingue per la sua vita affollata e per l’animosità dei suoi quartieri, per i bazar affollati e per il via vai incessante dei messi di ogni tipo e misura.
Il Forte Amber, l’antica capitale dello stato di Jaipur, si trova a soli 11 chilometri dalla città ed è una delle mete più affascinanti del viaggio in Rajasthan, in grado di farci comprendere le infinite ricchezze dei Maharaja locali.
Costruita su un’altura che domina una stretta valle sui Monti Aravalli, lungo la strada che porta a Delhi, la città fortezza di Amber fu sede di tutte le dinastie Rajput che dominarono nell’area a partire dal XII secolo fino al 1728, anno in cui fu fondata Jaipur e il Maharaja la lasciò. Per visitare il forte è necessario salire fino al suo ingresso principale, dove una schiera di elefanti colorati e bardati a festa, attende i visitatori per accompagnarli in una passeggiata di circa 20 minuti in cima al forte.
Il forte contiene una serie di suggestivi palazzi costruiti dopo un attento studio dei venti, in modo da garantire un piacevole freso durante le torride estati e un riparo dalle correnti fredde durante l’inverno.
Tra questi palazzi uno particolarmente caratteristico è il Shish Mahal, il palazzo del piacere, che colpisce per la ricchezza e raffinatezza dei decori. E’ quasi completamente rivestito di specchi e di stucchi ed era riservato al tempo libero del Maharaja e delle sue consorti.
Un labirinto di corridoi, passaggi segreti e scalette, conduce alla Zanana, la parte riservata alle principesse e alle concubine. Ogni principessa aveva a disposizione un piccolo appartamento con giardino e si dice che da ogni appartamento fosse possibile raggiungere il palazzo privato del Maharaja, attraverso percorsi conosciuti solo a lui.
Nel 1727 il Maharaja lascia i lussuosi palazzi del forte di Amber, sulle colline, per stabilirsi in pianura e continuare la sua gestione dei rapporti con gli imperatori Moghul.
Decise di disegnare la pianta della città a scacchiera, divisa in quattro quartier, con grandi vie larghe 30 metri e 10 porte che ne controllano l’accesso. Secondo le regole dell’architettura indù la costruzione delle città doveva seguire regole precise. Dovevano avere pianta quadrata (come simbolo di stabilità) e seguire una gerarchia nella disposizione delle case che fa dal centro (quelle più importanti) verso l’esterno (quelle meno importanti). Al centro della scacchiera si trova il Palazzo di Città, la dimora del Maharaja.
Ancora oggi la città vecchia è racchiusa dentro le mura della “città rosa”, dipinta di questo colore nel 1863 perché indica ospitalità. Da allora, ogni 3 anni, la città viene ridipinta di rosa e nessun altro colore è contemplato.
Il Maharaja era anche un appassionato astronomo e fece costruire ben 5 osservatori astronomici, tra cui il più completo ed importante è il Jantar Mantar che include sofisticati strumenti per il calcolo delle eclissi e la rilevazione della posizione delle stelle.
Il simbolo indiscusso della città di Jaipur è senza dubbio l’Hawa Mahal ovvero il Palazzo dei Venti, che si affaccia su una delle strade principali del centro. La facciata di cinque piani del palazzo è caratterizzata da centinaia di finestrelle dipinte di rosa, dietro alle quali si celavano le donne di corte.
A pochi passi dal Palazzo dei Venti , si trova il Palazzo di Città comunemente chiamato City Palace, costruito nel 1729. Il Palazzo ingloba una serie di cortili, edifici, musei e giardini. In una parte riservata (Palazzo della Luna), edificio di sette piani, vive tutt’ora l’attuale Maharaja. Nell’angolo sud-orientale del cortile del palazzo si trova la Sala delle Udienze che ospita oggi il Museo dell’Arte con una splendida collezione di arazzi, tappeti antichi, ritratti di vari Maharaja, manoscritti, miniature e altro.

5° GIORNO: Jaipur - Fatehpur Sikri - Agra

Prima colazione in hotel e partenza per Agra; il viaggio da Jaipur ad Agra dura circa 6 ore per Km 240.
Durante il tragitto si effettua una sosta per la visita di Fatehpur Sikri uno dei complessi archeologici meglio conservati e rappresentativi dell’arte Moghul.
All’arrivo ad Agra check-in all’hotel e visita del famoso Taj Mahal, una delle 7 Meraviglie del Mondo.
Il monumento è costruito in marmo bianco con pietre preziose incastonate e contiene i cenotafi dell’imperatore e della moglie nascosti dietro una preziosa giada in pietra.
Decorato con calligrafie e bellissimi intagli, è stato descritto come la più stravagante opera d’amore mai costruita.
A seguire visita al Forte di Agra, roccaforte dell’impero Moghul, che ospita la Moschea delle Perle e le Sale delle Udienze; fu sede del governo e dell’amministrazione e la struttura attuale deve la sua origine all’Imperatore Akbar che eresse le mura, le porte ed il primo edificio sulla riva orientale del fiume Yamuna.
Cena e pernottamento presso l’hotel Clarks Shiraz o similare di Agra.

Fatehpur Sikri, La Città Fantasma
La città ideale dell’imperatore Akbar rappresenta uno dei luoghi più misteriosi e affascinanti del viaggio. Si trova a 40 chilometri da Agra sulla strada da Jaipur.
Edificata tra il 1571 e il 1585, la città è interamente costruita in pietra arenaria rossa e conta numerosi palazzi privati, residenze per le concubine, padiglioni per la musica e le danze, torri e giardini, nonché edifici religiosi.
Akbar salì al potere giovanissimo e nonostante fosse un grande condottiero, era anche una persona molto tollerante che lo portò a sviluppare una sua filosofia, sintesi di islamismo, induismo, jainismo e buddhismo, che esprime l’uguaglianza di ogni religione. La città perfetta di Fatehpur Sikri cu costruita nel luogo in cui viveva il santone sufi Shaikh Salim Chishti che predisse ad Akbar, i cui figli maschi morivano in giovane età, la nascita di un erede degno del suo nome. Di li a poco nacque un figlio maschio che venne battezzato Salim e quindi, in segno di gratitudine, Akbar costruì il primo palazzo della città ideale, e spostò la capitale del regno da Agra a Fatehpur Sikri.
Nonostante un ricco e moderno sistema di canali per portare l’acqua alla città, la fortezza fu abbandonata dopo 12 anni dopo per carenza di acqua. Il fascino di Fatehpur Sikri è legato al fatto che la città è ancora oggi intatta. L’atmosfera rarefatta dovuta al clima, spesso torrido, il rosso della pietra arenaria, la vertigine data dalle pareti e dalle colonne riccamente scolpite, fanno assomigliare Fatehpur Sikri ad una città fantasma dove risuona ancora l’eco della vita che vi regnava oltre quattro secoli fa.

6° GIORNO: Agra - Jhansi - Orccha - Khajuraho

Prima colazione in hotel e trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza in treno per Jhansi (partenza ore 08:00, arrivo ore 10:40).
All’arrivo partenza con mezzo privato per Khajuraho, con sosta a Orccha, caratteristica cittadina adagiata sul fiume Betwa. Orchha significa "Luogo Nascosto” ed e' un piccolo paesino composto da poche stradine collocate nel mezzo di palazzi e templi ben conservati. Il paesaggio da cartolina di guglie e cupole si interpone con l'orizzonte da qualunque direzione si guardi. Una cittadella tranquilla, con gente simpatica e socievole.
Visita del Jehangir Mahal (dono di benvenuto per la visita dell’imperatore moghul nel XVIIsec.) del Sheesh Mahal, chiamato “Palazzo degli specchi” e del Phool Bagh, straordinaria dimora estiva, da non perdere assieme ai templi Ram Raja e Chaturbuj e Laxminarain con i suoi affreschi esuberanti.
Trasferimento a Khajuraho, durata del viaggio circa 4 ore per 170 km.

Khajuraho
Nelle vicinanze di Khajuraho si trova un complesso di templi Indù e Jainisti degli inizi dell'XI secolo, che risalgono al tempo del regno dei Chandela. Dopo il loro tramonto il complesso fu abbandonato e divennero presto preda della giungla. Furono scoperti di nuovo nel 1838 grazie al capitano T.S. Burt, un ingegnere che militava nell'esercito di sua maestà britannica. Degli 85 templi che costituivano il complesso ne sono giunti a noi poco più di una ventina. I templi di Khajuraho sono noti per le sculture erotiche.


Cena e pernottamento presso l’hotel Ramada di Khajuraho o similare.

7° GIORNO: Khajuraho - Varanasi

Prima colazione in hotel e visita del complesso di templi Indù e Jainisti che risalgono agli inizi dell'XI secolo, famosi per le sculture erotiche basate sul tantrismo.
Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo per Varanasi.

Varanasi
Varanasi o Benares, è la città più sacra dell'Induismo e rappresenta l'essenza stessa dell'India. Chiamata Kashi al tempo dei Veda. Questo suggestivo centro, collocato alle rive del Gange nella parte centro-orientale dell’India, è quanto di più sacro per gli indiani. Gli induisti qui vengono a purificarsi presso i gaths, le famose gradinate che scendono al fiume.


Verso il tramonto si assisterà alla cerimonia Aarti, cerimonia induista che si svolge sulle rive del Gange.
Cena e pernottamento presso l’hotel The Amaya di Varanasi o similare.

8° GIORNO: Varanasi - Delhi

Alle prime luci dell’alba, escursione in barca sul fiume Gange, da cui si potranno ammirare i ghat ed assistere alle abluzioni dei fedeli, partecipando al lento risveglio della città.
Rientro in hotel per la prima colazione ed a seguire visita del Tempio Bharat Mata.
Nel pomeriggio visita di Sarnath, un importante centro buddista, in quanto, dopo aver raggiunto l'illuminazione, il Buddha, vi pronunciò il suo primo sermone. Il Sarnath, è quindi considerato il luogo di nascita di questo stile di vita.
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo per Delhi.
Cena in ristorante locale.
Pernottamento presso l’hotel Welcome Dwarka di Delhi o similare.

9° GIORNO: Delhi - Italia

Prima colazione in hotel.
Trasferimento in aeroporto in tempo per l’ imbarco sul volo di rientro in Italia.
Arrivo in Italia in serata. Fine dei servizi.

QUOTE PER PERSONA IN EURO

Partenze ogni Domenica
Partenze del 2019
PeriodoIn Camera DoppiaIn Camera SingolaIn Camera Tripla
07/07/191.1501.3301.130
21/07/191.1501.3301.130
04/08/191.3301.5901.290
18/08/191.1501.3301.130
01/09/191.1501.3301.130
15/09/191.1501.3301.130
06/10/191.2401.5201.210
20/10/191.2401.5201.210
03/11/191.2401.5201.210
17/11/191.2401.5201.210
01/12/191.2401.5201.210
15/12/191.2401.5201.210
22/12/191.3301.5901.290
Partenze del 2020
PeriodoIn Camera DoppiaIn Camera SingolaIn Camera Tripla
05/01/201.2401.5201.210
19/01/201.2401.5201.210
02/02/201.2401.5201.210
16/02/201.2401.5201.210
01/03/201.2401.5201.210
16/03/201.2401.5201.210
Quota d'iscrizione: € 75
Tasse aeroportuali: € 330
Assicurazione vedi tabella

Gli hotel indicati nell’itinerario possono subire variazioni in base alla disponibilità

Per la partenza del 22 Dicembre 2019 il supplemento per la cena di Natale obbligatoria è su richiesta.


La quota comprende:
• i passaggi aerei in classe economica speciale con voli di linea con scalo.
1) al momento della prenotazione verificate che il nome comunicato corrisponda esattamente
2) a quello riportato sul passaporto. Eventuali spese di riemissione a causa di nomi comunicati errati saranno a carico del cliente.
A tale proposito consigliamo di trasmettere via fax o e-mail la copia del passaporto.
2) per evitare spiacevoli imprevisti preghiamo i cittadini con passaporto straniero di comunicarlo in fase di preventivo, o nel momento stesso della prenotazione, per verificare eventuali visti d’ingresso richiesti.
3) le quote di partecipazione sono calcolate utilizzando una “tariffa aerea speciale” in classe economica. In fase di prenotazione, se non ci fosse disponibilità nella classe speciale, le quotazioni potrebbero subire delle variazioni di prezzo.
• I trasferimenti da/per Aeroporto
• Pernottamento negli hotel indicati nell’itinerario che possono subire variazioni in base alla disponibilità.
• Trattamento di Mezza Pensione
• Trasporto con veicoli con aria condizionata per i trasferimenti dall’aeroporto all’hotel e viceversa e tutte le visite come da itinerario.
• I biglietti di entrata ai monumenti e siti.
• Guida parlante italiano.
• Connessione Wifi durante i trasferimenti nella circuito Triangolo D’Oro (soggetto alle condizioni di connettività della zona).

La quota non comprende:
• Quota d’iscrizione
• Tasse aeroportuali indicative (il totale delle tasse aeroportuali sarà riconfermato in base alla compagnia aerea utilizzata ed eventuali fuel surcharge soggetti a riconferma in fase di emissione biglietti aerei)
• Assicurazione annullamento, medico, bagaglio e ritardo volo: consultare tabella
• Bevande, mance facchinaggi ed extra in genere
• Servizi e trattamenti non espressamente indicati
• Eventuali spese per la consegna di bagagli in ritardo
• Visto India circa Euro 100
India|21
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Aggiornamento: 08/05/19 17:45